Irriverente, irrispettoso ma nella sua dissolutezza anche estremamente sincero: è il protagonista del nuovo libro di Giorgio Mosetti, “Chiamatemi Frank”. Tutto nasce dalla domanda: possono le persone diventare migliori? Per dare una risposta al quesito lo scrittore goriziano racconta la storia di Frank appunto, personaggio che conduce una vita dissoluta dopo che il suo orgoglio è stato ferito per una delusione d’amore.

Frank è un cinico, non ha scrupoli nella vita lavorativa e non ha rispetto per il prossimo. L’unico essere che riesce ad apprezzare è il suo gatto, di cui ammira la capacità di godersi la vita. Ma per descrivere al meglio il protagonista, Giorgio Mosetti non si limita a scriverne le gesta, anzi decide di scendere in scena, per verificare di persona le possibilità della sua creatura di riscattarsi. Imprevedibile e folle il finale, tanto da riuscire a far nascere nei lettori dubbi.